La vite Maxi Melt esiste dal 2004 ed ha dimostrato di essere in grado di plastificare tutti i tipi di polimeri, sia amorfi che semicristallini, dando agli stampatori i vantaggi descritti prima. In questi anni la concezione di base è rimasta quella originaria, ma la nostra ricerca ha continuato a migliorare il prodotto diversificando le soluzioni per alcuni settori con esigenze specifiche.

tipologia

Maxi Melt precision

Per lo stampaggio tecnico di precisione, oltre all’esigenza di produrre particolari stampati ad iniezione con strette tolleranze dimensionali, è richiesta anche una elevata ripetitività dei parametri per riuscire ad avere la certificazione del processo anche con dosature di plastificazione oltre 60%.

La Maxi Melt precision riesce a gestire anche condizioni di processo difficili meglio delle viti con profili tradizionali; Questo vuol dire che il cuscino e il tempo di dosaggio hanno una variabilità minima, inferiore al 2-3%, anche in condizioni critiche di plastificazione. La geometria Maxi Melt precision migliora ulteriormente l’aspetto estetico dei pezzi stampati anche quando si lavorano polimeri sensibili alla degradazione.

Maxi Melt pack

Per lo stampaggio di imballaggi a parete sottili i requisiti fondamentali sono l’alta produttività unita alla capacità di riempire stampi con pareti molto sottili conservando un aspetto estetico ottimale. Per poter riempire manufatti di questo tipo spesso è necessario utilizzare polimeri ad elevata fluidità (basso peso molecolare), a volte modificati con elastomeri per superare i problemi di fragilità intrinseca dei materiali plastici fluidi ed anche con presenza di piccole quantità di master per dare colorazioni pastello.

La combinazione di polimero a bassa viscosità, elastomero e master, costituiscono una sfida estrema per la plastificazione; Infatti gli stati di polimero fluido scivolano tra di loro senza inglobare elastomero e master, particolarmente quando sono richiesti tempi di plastificazione veloci.

Per questi motivi è stata messa a punto la Maxi Melt pack che riesce ad aumentare localmente gli sforzi di taglio del polimero fuso e miscelare in modo rapido ed omogeneo anche polimeri per loro natura molto difficili da plastificare.

Maxi Melt ultra

Per lo stampaggio di polimeri super tenaci, ad esempio raccordi e giunti di tubazioni di grande diametro in edilizia ma anche pezzi tecnici ad elevata resistenza, vengono impiegati dei polimeri con viscosità elevatissima. Ad esempio vengono utilizzati MFI di 0,2 – 0,8 g/10 min. Il problema in questi casi è il forte surriscaldamento che si verifica con viti tradizionali durante la plastificazione. Questo surriscaldamento determina la necessità di plastificare lentamente per evitare temperature del fuso troppo elevate che a sua volta causano dei ritiri elevati e quindi l’impossibilità di produrre pezzi in tolleranza.

La geometria messa a punto per la Maxi Melt ultra riesce a gestire anche questi casi estremi garantendo produzioni veloci e particolari stampati in tolleranza.

Maxi Melt special

Tra i profili Maxi Melt esiste una soluzione per lo stampaggio di materiali dedicati per fare fronte alle esigenze più diverse come ad esempio lo stampaggio di materiali ceramici, protesi da impiantare nel corpo umano, oppure se c’è la necessità di ridurre il tempo ciclo relativo ad un’unica applicazione.

La soluzione è la vite con profilo Maxi Melt special elaborata con una geometria adatta a risolvere il problema specifico dal cliente e per ottenere i risultati concordati. Questa tipologia di vite Maxi Melt è meno indicata per applicazioni generiche.